archeologia egiziana - articoli in archivio

  • Egitto, Tebe – ritrova la Cappella Sistina egiziana

  • È stata scoperta la Cappella Sistina dell’Antico Egitto com’è stata chiamata dalla stampa spagnola la scoperta fatta da un’equipe di archeologi spagnoli presso Luxor di una camera mortuaria che presenta gioielli, pitture a colori e geroglifici risalenti a 3500 anni addietro. Il ritrovamento è stato fatto dagli studiosi del Csic (ovvero, Consiglio superiore di ricerche scientifiche spagnolo) all’interno della città dei morti di Dra Abu el-Naga, sulla riva ovest di Luxor, presso l’antica Tebe.

  • Egitto – avvenuti tre ritrovamenti importanti

  • Una statua di quarzite dalla lunghezza corrispondente a 149 centimetri è stata ritrovata a settentrione della piramide di Micerino. Questa, scoperta a pochi centimetri di profondità, rappresenta una figura maschile seduta, dotata di una parrucca che gli arriva alle spalle, che impugna un oggetto non ancora identificato nella mano destra mentre la mano sinistra è appoggiata sulla coscia. Benché lo stile in cui venne realizzata fa supporre che si tratti presumibilmente di una statua che risale all’epoca del faraone Micerino, il reperto, ad ogni modo, non può essere identificato con precisione per via dell’assenza di iscrizioni e di alcuni degli

  • Egitto – Cleopatra: possibili origini africane

  • La regina egizia Cleopatra discendeva da Tolomeo, il generale di origine macedone che governò l’Egitto dopo la morte di Alessandro il Grande. Però, secondo una squadra di archeologi austriaci nelle vene della regina scorreva anche un po’ di sangue africano. Questo sarebbe avallato dagli esami effettuati sulla sorellastra Arsinoe, i cui resti sono stati scoperti in Turchia, ad Efeso.

  • Egitto – trovate le tracce del profumo che la regina Hatshepsut preferiva più di tremila anni fa

  • Fragranza d’incenso. Era questa la preferita di Hatshepsut, regina egizia alla guida dell’Egitto attorno al 1479 a.C., in rappresentanza di Thutmoses III, il suo figliastro che all’epoca aveva soltanto tre anni. La durata di questo interregno avrebbe dovuto protrarsi sino alla maggiore età di Thutmoses, ma, in realtà, si trascinò per vent’anni.

  • Tutankhamon: la misteriosa morte del celebre faraone

  • L’unica cosa certa che sappiamo di lui è che morì: tutto il mistero che avvolge il faraone bambino, diventato re a nove anni e deceduto a soli diciannove anni, è contenuto in questa frase pronunciata da Howard Carter, l’archeologo inglese che scoprì la tomba di Tutankhamon nel 1922.

  • Egitto, Il Cairo – dopo 130 anni riscoperta a Luxor una tomba di 3500 anni fa

  • La tomba di un faraone egiziano vissuto circa 3500 anni fa è stata scoperta nei pressi di Luxor da un gruppo di archeologi belgi; l’annuncio è stato dato dal “Consiglio supremo delle antichità egiziane”. Quell’antico potente egiziano aveva lo stesso nome di ben quattro faraoni, ossia Amenhotep; in questo caso di tratta dei resti di Amenhotep II, figlio di Thutmose III.

  • Turchia, Zincirli – Trovata la più antica stele dedicata all’anima

  • La prima testimonianza scritta della credenza religiosa della scissione fra corpo e anima negli antichi popoli mediorientali, è stata portata alla luce da un equipe di archeologi americani nell’area archeologica turca di Zincirli, che si trova al confine con lo stato siriano.

  • Kurdistan, Dahuk. Scoperta statuetta che raffigura il faraone Tutankhamon

  • Scoperta una statuetta che riproduce Tutankhamon, famoso faraone egiziano. Il ritrovamento è stato fatto da una spedizione archeologica curda nell’Iraq settentrionale, presso la Valle di Dahuk, che si trova a 470 chilometri dalla città di Baghdad. In passato, questo sito veniva chiamato, dagli abitanti del luogo, il castello del faraone. La scoperta della statuetta raffigurante il celebre faraone getta nuova luce sulle relazioni che intercorrevano fra Egitto e stato di Mitanni nel corso del quattordicesimo secolo avanti Cristo.

  • Egitto, Saqqara – trovata la più bella mummia di tutto l’Egitto

  • È stata scoperta, conservata ottimamente, la più bella mummia egiziana, Sociramnet. In base a ciò che ha dichiarato Zahi Hawass, segretario generale presso il Csa (Consiglio Superiore delle Antichità egiziane), la mummia è stata portata alla luce il 12 di febbraio 2009, a 20 km a meridione del Cairo, presso la necropoli di Saqqara, nel corso dell’apertura di uno dei sepolcri in calcare trovati nei giorni passati in una tomba risalente a 4300 a anni fa.

  • Egitto, Saqqara – ritrovate mummie risalenti alla XXVI Dinastia

  • Nel corso di lavori di scavo svolti nella vasta necropoli di Saqqara, a meridione del Cairo, è stato scoperto dal segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie, l’archeologo egiziano Zahi Hawass, una sorta di magazzino dove giacevano ventiquattro mummie risalenti alla XXVI Dinastia. Hawass spiega che il luogo dove è avvenuto il ritrovamento si trova in una zona dove sono presenti alcune tombe molto antiche, della VI Dinastia, che risalgono a 4300 anni fa.