archeologia greca - articoli in archivio

  • Intervista a Alfonsina Russo, autrice di “Felicitas Temporum”

  • Sabato 20 giugno 2009 è stato presentato a Potenza il volume scritto a due mani da Alfonsina Russo e Helga Di Giuseppe e intitolato Felicitas Temporum. Dalla terra alle genti. Abbiamo intervistato per voi Alfonsino Russo.

  • Grecia, Isola di Salamina – Scoperto monumento funebre ad Aiace

  • In caso venisse confermata l’ipotesi degli archeologi greci che vede il monumento funebre indagato sull’isola di Salamina dedicato ad Aiace verrebbe confermata la storicità di quanto cantato da Omero nell’Iliade.

  • Grecia, Atene – Inaugura il nuovo museo dell’Acropoli

  • Domenica 21 giugno ha inaugurato ufficialmente il Museo dell’Acropoli: dopo tanti anni i reperti archeologici dell’antica Atene e i resti del glorioso Fregio del Partenone saranno finalmente visibili integralmente. Il progetto del Museo è stato allestito dal rinomato Studio di Bernard Tschumi, che possiede sedi sia a New York che a Parigi, con la collaborazione dell’architetto ateniese Michael Photiadis e con un budget di 130 milioni di euro.

  • Grecia, Atene – portato alla luce un busto bronzeo d’età ellenistica

  • Ripescato dalle acque presso le isole greche di Kalymnos e Kos un busto di bronzo che raffigura un cavaliere armato con una spada. La notizia è stata comunicata dal Ministero della Cultura ellenico.

  • Italia, Viterbo – in mostra la ricostruzione del ciclo produttivo dei profumi in voga nel mondo antico

  • I loro nomi sono quelli delle dee del Monte Olimpo: Afrodite, Artemide, Athena e Hera. Sono i 4 profumi preistorici, formati da acqua, olio d’oliva, coriandolo e pino, mischiati a bergamotto e alloro, menta, mandorla amara e prezzemolo.

  • Italia, Mazara del Vallo – Bernard Andreae presenta una nuova tesi sul Satiro

  • Presso la sede romana della Stampa Estera, l’archeologo austriaco Bernard Andreae ha presentato una nuova teoria che convalida l’ipotesi proposta dallo studioso Claudio Moreno sul Satiro di Mazara del Vallo, affermando di poter provare che esso sia, realmente, il Satiro Periboetos realizzato da Prassitele, scultore greco attivo nel quarto secolo avanti Cristo.

  • Scoperta la data della strage dei Proci

  • Il 16 aprile del 1178  avanti Cristo: questa è la data durante la quale avvenne la famosa strage dei Proci commessa da Ulisse quando tornò a Itaca. La datazione è stata determinata da Costantino Baikuozis, astrologo argentino, e da Marcelo Magnasco, ricercatore presso la Rockefeller University, grazie allo studio effettuato al computer degli eventi celesti del tempo, riportati da alcuni storici (come ad esempio Plutarco) o “mascherati” da Omero nella sua narrazione.

  • Italia, Ragusa – ladri profanano il sito archeologico vicino al Museo di Kamarina

  • In seguito a una segnalazione giunta dalla sala operativa, i militari della compagnia di Ragusa hanno prestato il loro intervento sul sito archeologico limitrofo al Museo di Kamarina, presso Santa Croce Camerina.

  • Turchia, Kyme – una missione archeologica italiana scava i resti dell’antica città eolica

  • Delle numerose spedizioni archeologiche del bacino del mar Mediterraneo, una delle più avvincenti è senz’altro quella che sta riportando alla luce l’antica città eolica di Kyme, che si trova sulla costa ovest della Turchia, nel golfo di Candarli. Le rovine di questa grande città giacciono proprio qui, sulle coste dell’Egeo, a metà strada fra Pergamo e Izmir, esattamente a 6 chilometri in direzione sud, dall’attuale città di Aliag. Inoltre, le acque di fronte alla città celano le rovine di un vasto porto: si può ancora vedere un massiccio molo, conservatosi nel tempo molto bene, qualche centimetro al di sotto della superficie

  • Italia, Milano – al museo archeologico riapre “Il mondo dei Greci”

  • Con una veste totalmente nuova, ha riaperto ieri (15 gennaio 2008), presso il Museo archeologico milanese, la sezione destinata al mondo greco. Nell’affascinante quadro della cripta del Cinquecento, collocata sotto la chiesa di San Maurizio e restaurata recentemente, si trova l’esposizione delle opere maggiori della raccolta magno-greca e greca appartenente al museo, insieme ai reperti prestati dalla Soprintendenza Archeologica della Lombardia.