storia medievale - articoli in archivio

  • Macomer (Nu): gli scavi portano alla luce il castello medievale

  • Macomer, la cittadina sarda, nota per la stata della Venere paleolitica ivi rinvenuta, per l’archeologia nuragica (sito di Tamuli) e per il toponimo greco-romano di Macopsissa (citato dal geografo Tolomeo), annovera ancora una volta sul suo suolo uno dei mirabilia antichi: il resti del castello, citato a partire dal XIV secolo, denominato “Sa presone ‘ezza” ovvero “la prigione vecchia”. Il merito della scoperta si deve alla collaborazione sinergica tra l’associazione culturale Castra Sardiniae, l’Università di Sassari e il comune di Macomer. Tre diversi settori di scavo hanno visto il riemergere di murature medievali e post-medievali e persino tracce di precedenti

  • Intervista a Roberto Corzani sul Parco Regionale dell’Antichissima Città di Sutri

  • Il Parco dell’Antichissima Città di Sutri è un Parco Naturale, con aree di interesse regionale, all’interno del quale sono rappresentate l’epoca etrusca, romana, basso e alto medievale e rinascimentale. Il Parco, che si estende per 70000 metri quadrati, è stato fondato nel 1988 e conta tre dipendente. L’ingresso al Parco è gratuito. Abbiamo intervistato per voi, il dottor Roberto Corzani, funzionario del Parco.

  • Belfiore. Sotto la strada moderna riemerge la via imperiale Berengaria

  • Nuove testimonianze medievali riemergono a Belfiore. Si tratta del lastricato di pietre riferibile probabilmente all’antica via imperiale Beregaria, conosciuta anche come Porcilana e realizzata da Berengario I nel decimo secolo. L’antica strada è venuta alla luce casualmente sotto la moderna via Strà, all’altezza del santuario della Madonna di Strà, nel corso delle verifiche richieste dalla Soprintendenza ai beni archeologici al Comune e all’azienda Acque Veronesi che hanno inoltrato il progetto per i lavori nel tratto stradale compreso tra via Strà e le vie Buggia e Casoni.

  • Perugia. Aprono al pubblico i sotterranei della Cattedrale di San Lorenzo

  • I resti della Perugia d’epoca etrusca, romana e bizantino-romanica s’intrecciano tra loro in un articolato percorso di gallerie e cunicoli che si sviluppano per oltre un chilometro sotto la Cattedrale di San Lorenzo. È il percorso archeologico che il 29 gennaio 2011, giorno in cui a Perugia si festeggia San Costanzo, patrono della città e dell’Arcidiocesi, è stato aperto al pubblico. La presentazione del percorso archeologico “un museo per conto suo” ha rappresentato per Perugia un evento straordinariamente importante poiché è destinato a divenire per la molteplicità e la ricchezza degli insediamenti patrimonio dell’umanità.

  • Formigine (Mo). Torna alla luce l’antica chiesa di Magreta

  • Le ricerche archeologiche nella Parrocchia della Natività di Maria Santissima restituiscono i resti della più antica chiesa di Magreta, confermando che l’edificio ottocentesco è stato parzialmente costruito su una chiesa precedente e che ha vissuto almeno due fasi costruttive, una fra il decimo e l’undicesimo secolo e l’altra nel XVIII secolo. Gli scavi archeologici, infatti, hanno individuato le precedenti fasi costruttive, un sepolcreto altomedievale e una necropoli del sedicesimo-diciassettesimo secolo con la tomba del Rettore della chiesa Ludovico Antonio Bartolamasi.

  • Colleferro (Rm). Risultati degli scavi al Castello di Piombinaria

  • Sabato 6 novembre 2010 il Castello di Piombinara è stato al centro di una giornata di studio durante la quale sono stati presentati i risultati delle indagini svolte nel 2010. La prima parte della giornata, svoltasi presso l’Aula magna dell’Istituto Cannizzaro, ha visto gli studenti delle scuole coinvolte negli scavi 2010, come l’ITIS Cannizzaro e il Liceo Classico Dante Alighieri di Anagni, illustrare, insieme a Cinti, Luttazzi e Lo Castro, portavoce della Missione Archeologica di Piombinara, e agli Assessori alla Formazione Cinzia Sandroni e alla Cultura Graziana Mazzoli, la loro esperienza didattica.

  • Cividale. Presentato il 33° annuario “Forum Iulii”

  • Sabato 20 novembre 2010, alle 17.30, è stato presentato presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale il trentatreesimo volume di “Forum Iulii”, l’annuario del Museo, pubblicato grazie al contributo della Banca di Cividale.

  • Galeata (Bo). Inaugurata la Villa di Teodorico

  • Sabato 16 ottobre 2010 è stata inaugurata a Galeata l’area delle terme della Villa di Teodorico. L’area archeologica, indagata per la prima volta nel 1942 da un’equipe di ricercatori dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, venne interpretata, basandosi sulla Vita di S. Ellero, come il palazzo di caccia del re Teodorico. Gli scavi sono poi ripresi nel 1998 e affidati al Dipartimento di Archeologia dell’Università d Bologna che ha individuato strutture romane e teodoriciane.

  • Teramo. Santa Maria Aprutiensis, l’antica cattedrale medievale

  • I “venerdì di Archeorivista” si spostano a Teramo (Abruzzo), sui resti dell’antica cattedrale di Santa Maria Aprutiensis nel cuore del centro storico. Non si può dire che spuntino all’improvviso, come avviene invece per i ruderi del Teatro Romano, non lontani. Quelli della cattedrale occupano parte della piazza di Sant’Anna e sono protetti da una tettoia con un’incastellatura di tubi d’acciaio che sembra schiacciarne il delicato disegno planimetrico; il progettista ha voluto così, forse pensando al Louvre, ci dicono, tanto è vero che la copertura è di vetro come quella della “piramide” che però serve solo ad introdurre nella grande galleria

  • Borghi (Fc). Aperta al pubblico l’area archeologica di San Giovanni in Galilea

  • Sabato 9 ottobre 2010, alle 17, in località “La Piva” di San Giovanni in Galilea, presso Borghi (Fc), è stato presentato l’importante intervento di musealizzazione intrapreso nel 2009, con l’apertura al pubblico dell’area archeologica di San Giovanni in Galilea, illustrata da un ricco apparato didattico, e l’inaugurazione del restaurato Museo Renzi di San Giovanni in Galilea che conserva le testimonianze scoperte durante gli scavi.