neolitico - articoli in archivio

  • Corropoli (Te). Presentati i risultati delle nuove ricerche sul sito preistorico di Ripoli

  • Venerdì 28 ottobre 2011, la Soprintendenza ai Beni Archeologici per l’Abruzzo in collaborazione con l’associazione Italico Onlus e il Comune di Corropoli hanno organizzato un incontro, aperto a tutti, per illustrare potenzialità e caratteristiche delle nuove indagini condotte presso il sito neolitico di Ripoli, far conoscere i dati emersi dagli scavi e presentare le future linee di ricerca e di valorizzazione della nota Cultura di Ripoli. Gli scavi archeologici tornano, dopo una sospensione di quarant’anni dall’ultima campagna, nel famoso insediamento neolitico di Ripoli, databile fra il 4680 e il 4150 avanti Cristo, una tra le aree archeologiche più importanti d’Italia,

  • Svizzera, Zurigo. Scoperta una porta in legno di pioppo vecchia di 5000 anni

  • Nel corso dei lavori per la realizzazione di un parcheggio interrato a Zurigo è venuta alla luce una testimonianza, una delle più antiche emerse in Europa, che risalirebbe al 3063 avanti Cristo. Si tratta di una porta in legno di oltre cinquemila anni, forse una delle prime costruite, conservata in condizioni straordinarie. Il manufatto si è preservato così bene che anche le maniglie di legno sono giunte integre.

  • Turchia, Göbeklitepe. Scoperto il tempio più antico del mondo: ha 12.000 anni

  • Dalla provincia turca di Sanliurfa riaffiora al centro della Piana di Harran un tempio di 12 mila anni, risalente al Neolitico e considerato dagli esperti il più antico luogo di culto mai ritrovato.

  • Francia, Troyes – Scoperto un sito neolitico di eccezionale importanza

  • Nella Francia nord-orientale è venuto recentemente alla luce un sito neolitico con costruzioni architettoniche considerate senza precedenti. La notizia è stata trasmessa da un comunicato dell’INRAP (Istituto Nazionale di Ricerche Archeologiche Preventive).

  • Italia, Montecchio – Sorprese archeologiche dal lago di Fimon

  • Si è appena conclusa la prima fase della campagna di scavi che interessa il territorio del lago Fimon, durante la quale una squadra di archeologi ha effettuato una ricerca in superficie nell’area compresa fra il Ponticello e il Lago e alcuni carrotaggi nelle aree di maggiore interesse. Questa missione preliminare ha già dato i suoi frutti: infatti, sono stati portati alla luce manufatti di bronzo, ceramiche decorate, una macina conservatasi interamente e molte altre tracce lasciate dalla presenza dell’uomo in un periodo compreso fra il Neolitico e l’inizio della civiltà romana.

  • Intervista a Andrea De Pascale, curatore del Museo Archeologico del Finale

  • Il museo archeologico del Finale, sito a Finale Ligure Borgo (SV), presso i Chiostri di Santa Caterina, è stato fondato nel 1931 (ma apre al pubblico quattro anni dopo, nel 1935) ed espone più di tremila reperti regionali risalenti a diversi periodi storici, quali il Paleolitico, il Mesolitico, il Neolitico, l’Età dei Metalli, l’epoca romana, l’Età tardo antica, il Medioevo e l’Età Moderna. La sua estensione è di trecentoventi metri quadrati e si sviluppa su nove sale più una dedicata alle mostre temporanee. Abbiamo intervistato per voi il Dottor Andrea De Pascale, curatore del museo.

  • Italia, Sardegna – mostrata a Londra la straordinaria scoperta avvenuta all’interno delle grotte sarde risalenti al Neolitico

  • La scoperta effettuata da una squadra di ricercatori di Cagliari diretta da Giusi Gradoli (geologa cagliaritana) presso alcune grotte della Barbagia di Seulo e del Sarcidano è stata presentata anche a Londra: si tratta dei luoghi di culto usati dall’uomo neolitico e, fino ad oggi, nessuno vi era più entrato da quella remota epoca.

  • Italia, Venezia – scoperte le più antiche tracce umane nella laguna veneziana

  • Qualche mese fa gli archeologi del Nucleo Archeologia Umida Subacquea della Soprintendenza Archeologica per il Veneto (Nausicaa) hanno scoperto le più antiche tracce dell’uomo nel territorio attualmente occupato dalla laguna veneziana, presso l’isola delle Statue, prossima a San Giuliano, non distante dal lembo di terra del Ponte della Libertà. Finora, si aveva conoscenza di due episodi simili soltanto nell’entroterra di Mestre, ma mai tanto vicino all’odierna zona della laguna.

  • Italia, territorio bagnarese – venuto alla luce un villaggio di età neolitica su tratto autostradale A3

  • Il tratto autostradale denominato A3 dei “Piani della Corona” fra Gioia e Scilla è entrato nei manuali di storia: infatti, nel corso di lavori di rinnovamento sono stati trovati, sul V macrolotto del tratto Salerno-Reggio Calabria, alcuni reperti archeologici databili all’’età neolitica, come sepolture, ceramiche, capanne e manufatti.

  • Israele, Eilat – nuovi ritrovamenti italiani presso l’area desertica del Negev

  • Dal deserto israeliano del Negev giungono nuovi ritrovamenti archeologici: un insediamento risalente al periodo transitorio dall’epoca mesolitica a quella neolitica (14/12 mila anni fa) è stato ritrovato da una missione italiana. La spedizione è stata predisposta nell’area del Monte Har Karkom, il rilievo identificato da certi studiosi come il Monte Sinai della Bibbia, dal Centro internazionale di studi preistorici e etnologici che si è avvalso della collaborazione del CCSP (ovvero, il Centro camuno di studi preistorici).