preistoria - articoli in archivio

  • Italia, Nola – riapre al pubblico il sito archeologico del Villaggio Preistorico

  • Riapre, con la solita cadenza domenicale (a parte in caso di pioggia) con orario 10-13, la famosa area archeologica del Villaggio Preistorico di Nola. Il sito era rimasto chiuso per sette mesi per via dello svolgimento degli importanti lavori allo scopo di abbellirlo, attuati dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli. Quindi, con enorme soddisfazione, l’Associazione Meridies annuncia la riapertura del sito con una veste che risulta essere molto più degna della rinomata area, conosciuta come la Pompei della Preistoria.

  • Verona. I tesori archeologici di Arano in mostra

  • Fino al 30 di giugno sarà accessibile la mostra dedicata dal Museo veronese di Storia Naturale alla sorprendente scoperta di archeologia funeraria avvenuta nell’area veronese che ha portato alla luce la vita preistorica del principio del secondo millennio avanti Cristo. L’esposizione intitolata Storie sepolte. Riti e culti all’alba del duemila a.C. vuole mostrare i primi esiti degli studi archeologici svolti presso Arano.

  • Sudan, Karima – riesce a partire la missione archeologica italiana rivolta all’ esplorazione di Napata

  • L’Università di Torino e l’Accademia Kronos Viterbo avevano stipulato un accordo e sovvenzionato i lavori di scavo presso l’area archeologica di Gebel Barkel, nella parte settentrionale del Sudan, nell’odierna città di Karima, che si trova a quattrocento chilometri dalla capitale in linea d’aria. Pareva andare tutto per il verso giusto quando una settimana prima della partenza ecco le cattive notizie: le autorità della città di Khartoum si rifiutano di concedere i visti d’entrata.

  • Bosnia, Sarajevo – scoperte piramidi: si tratta di fanta-archeologia oppure è realtà?

  • La prima eclatante notizia che citava la presenza di piramidi in Bosnia appare sul quotidiano locale “Dnevni Avaz” nell’ottobre del 2005 e annuncia al mondo la scoperta di quello che viene definito il “primo monumento sepolcrale europeo”, individuato nella valle di Visoko, una piccola città che si trova a trenta chilometri a nord di Sarajevo, la capitale. Secondo lo scopritore la presunta piramide risulta avere un’altezza di oltre 200 metri (229 per la precisione), una base con lati che misurano più oltre 360 metri e sarebbe stata costruita con blocchi di arenaria. Essa testimonierebbe la passata esistenza, in un territorio

  • Italia, Corciano – apre “Antiquarium”, il nuovo museo di archeologia

  • A Corciano, un borgo medievale non troppo distante da Perugia, è stato inaugurato, in data 9 gennaio, il nuovo museo di archeologia, chiamato “Antiquarium”. Collocata all’entrata del paese, mostra al pubblico beni paleontologici, reperti risalenti alla preistoria e moltissime testimonianze del periodo etrusco e romano che provengono dal territorio del comune.

  • Italia, Montalcino – inaugura il nuovo museo archeologico

  • Un nuovo gioiello accresce il patrimonio della Fondazione dei Musei Senesi che unisce i trentaquattro musei della Provincia di Siena, unico e funzionante esempio di rete di musei organizzati e sparsi nel territorio, in ambito italiano: Montalcino ampia il proprio orizzonte culturale grazie all’inaugurazione della sezione Archeologica presso l’area museale senese, ospitata dal convento in disuso di Sant’Agostino, chiamata Musei di Montalcino, raccolta Archeologica, Medievale, Moderna.

  • Egitto, Il Cairo – portate alla luce due tombe di 4300 anni fa

  • Al Cairo, gli archeologi egiziani portano alla luce due sepolcri databili a oltre 4300 anni addietro. Il Consiglio supremo dei Beni antichi afferma che le due tombe furono costruite sotto Unis, l’ultimo dei faraoni della V dinastia.

  • Italia, Venezia – scoperte le più antiche tracce umane nella laguna veneziana

  • Qualche mese fa gli archeologi del Nucleo Archeologia Umida Subacquea della Soprintendenza Archeologica per il Veneto (Nausicaa) hanno scoperto le più antiche tracce dell’uomo nel territorio attualmente occupato dalla laguna veneziana, presso l’isola delle Statue, prossima a San Giuliano, non distante dal lembo di terra del Ponte della Libertà. Finora, si aveva conoscenza di due episodi simili soltanto nell’entroterra di Mestre, ma mai tanto vicino all’odierna zona della laguna.

  • Italia, territorio bagnarese – venuto alla luce un villaggio di età neolitica su tratto autostradale A3

  • Il tratto autostradale denominato A3 dei “Piani della Corona” fra Gioia e Scilla è entrato nei manuali di storia: infatti, nel corso di lavori di rinnovamento sono stati trovati, sul V macrolotto del tratto Salerno-Reggio Calabria, alcuni reperti archeologici databili all’’età neolitica, come sepolture, ceramiche, capanne e manufatti.

  • Grecia, Atene – portata alla luce una spada appartenente a un principe guerriero miceneo

  • In Grecia, all’interno di una tomba è stata trovata una spada appartenente a un principe guerriero miceneo, impreziosita da un’impugnatura molto rara rivestita d’oro. Gli esperti affermano che la spada appena ritrovata convaliderebbe l’ipotesi che il popolo miceneo commerciasse con la penisola italica già più di 3200 anni addietro. La scoperta è stata fatta da una squadra di archeologi greci, i quali hanno scavato il sepolcro di un nobile miceneo ad ovest della città di Atene, nel sito di Kouvara Phyteion.