preistoria - articoli in archivio

  • Italia, Ustica – viene alla luce un insediamento preistorico

  • La nuova campagna di scavi attuata dalla Soprintendenza di Palermo nel contesto del POR 2000-2006, guidata dal Direttore del Servizio Archeologico del medesimo ente, Francesca Spatafora, ha riportato un successo con i sorprendenti ritrovamenti archeologici avvenuti a Ustica. Durante la nuova missione, iniziata nel mese di maggio e da poco conclusa, sono stati trovati reperti eccezionali nell’insediamento dell’era preistorica dei Faraglioni collocabili alla Media Età del Bronzo, cioè, a un’epoca compresa tra il 1440 avanti Cristo e il 1200.

  • Israele, Eilat – nuovi ritrovamenti italiani presso l’area desertica del Negev

  • Dal deserto israeliano del Negev giungono nuovi ritrovamenti archeologici: un insediamento risalente al periodo transitorio dall’epoca mesolitica a quella neolitica (14/12 mila anni fa) è stato ritrovato da una missione italiana. La spedizione è stata predisposta nell’area del Monte Har Karkom, il rilievo identificato da certi studiosi come il Monte Sinai della Bibbia, dal Centro internazionale di studi preistorici e etnologici che si è avvalso della collaborazione del CCSP (ovvero, il Centro camuno di studi preistorici).

  • Egitto, Il Cairo – scoperta una nuova piramide nel bel mezzo del deserto

  • Un nuovo tesoro si è aggiunto al patrimonio archeologico egiziano, arricchendolo: è la piramide dove con molta probabilità erano serbate le ossa della madre di Teti (faraone dal 2323 al 2291 a.C e iniziatore della VI Dinastia con la quale finì il periodo storico denominato Antico Regno), la regina Sesheshet. Il monumento sepolcrale si può presumibilmente datare alla fase finale della V dinastia ed è stato individuato pochi mesi fa nel mezzo del deserto, all’interno della necropoli di Saqqara, a trenta kilomteri dalla città del Cairo.