varie - articoli in archivio

  • Le iscrizioni femminili del sepolcro degli Scipioni

  • Tra le iscrizioni rinvenute nel sepolcro degli Scipioni a Roma solo due sembrano essere dedicate a figure femminili, la prima è frammentaria e di difficile identificazione, l’altra invece è dedicata a Paulla Cornelia. Iscrizione frammentaria Iscrizione frammentaria (Musei Vaticani) All’interno della galleria 11-12 del sepolcro (appartenente alla nuova parte dell’ipogeo scoperta nella seconda metà del II sec. a.C.) è stata rinvenuta un’iscrizione frammentaria, proveniente da un sarcofago in tufo dell’Aniene adiacente a quello di Scipione Ispano. Si conserva solo la parte destra della pietra con incise le seguenti parole: is (1) ipionem o adveixei L’epigrafe

  • Profetismo nel Vicino Oriente antico

  • Il profetismo e la figura del profeta biblico Con il termine “profezia” si intende la rivelazione della volontà divina all’uomo. I profeti sono coloro che ricevono qualche messaggio da una divinità, interpretandone segni e parole. La profezia è una tipologia di divinazione molto particolare. La divinazione vera e propria consiste nella decifrazione di messaggi; la profezia invece consiste nella comunicazione diretta di un messaggio da parte dell’entità divina. Quest’ultima eleggerà perciò un uomo che dovrà essere l’interprete. La profezia nel Vicino Oriente Antico Nelle tradizioni del Vicino Oriente Antico, per le cui religioni il destino del cosmo è scritto su

  • Xanten: parco archeologico della Colonia Ulpia Traiana

  • Parco archeologico di Xanten Il parco archeologico di Xanten è situato nella omonima cittadina, sul Basso Reno. Si tratta dei resti della Colonia Ulpia Traiana, costruita dall’imperatore Traiano nel 100 d.C. sopra un precedente abitato romano del 12/13 a.C. L’area fu frequentata fino al IV secolo, successivamente venne abbandonata per poi essere sfruttata come zona industriale dopo la Seconda Guerra Mondiale. Al di fuori dalle mura dall’antica città si sviluppò un insediamento medievale costituito per la maggior parte da artigiani e commercianti. La vicina colonia romana fu quasi del tutto depredata delle sue pietre per la costruzione dell’abitato medievale, lasciandola

  • Giovanni “Nino” Lamboglia

  • Giovanni Nino Lamboglia, padre dell’archeologia subacquea italiana Nino Lamboglia può essere definito un archeologo poliedrico, perché i suoi interessi furono ampi e riguardarono topografia toponomastica ligure restauro epigrafia preistoria archeologia classica archeologia medievale archeologia subacquea Giovanni Lamboglia, detto Nino, nacque ad Aurigo (Imperia) il 7 agosto del 1912, nel 1933 si laureò in lettere presso l’Università di Genova con una tesi dedicata alla topografia della Liguria dal titolo “La topografia dell’Ingauna nell’antichità”. (1) Nel 1932 fondò ad Albenga la Società Storico-Archeologica Ingauna, che aveva il compito di studiare le origini Albium Ingaunum (Albenga) e Albium Intemelium (Ventimiglia) ed i primi

  • Traiano: politica interna

  • Politica interna di Traiano Durante il suo regno l’Impero Romano raggiunse la massima espansione territoriale ma Traiano non fu solo un eccellente soldato bensì anche un efficace organizzatore dell’amministrazione civile. Si mantenne sempre vicino alle forme costituzionali della tradizione, confermando i privilegi del senato. Infatti, nonostante le proprie origini provinciali e militari, egli dimostrò grande deferenza nei confronti di tale istituzione e più in generale delle istituzioni patrie, sulla base di un programma di riappacificazione tra il vecchio e il nuovo ordine: programma reso possibile in realtà anche dal profondo rinnovamento, avvenuto sotto l’impero, della classe nobiliare ottenuto attraverso la

  • Santuario di Santa Maria del Fonte di Caravaggio

  • “Per sette anni ho implorato dal mio Figlio misericordia per le iniquità degli uomini”: così il 26 maggio del 1432, apparendo a Giannetta Vacchi, la Vergine Maria recava un messaggio di clemenza divina che, da allora, si estende a tutti coloro che accorrono a venerarLa nell’oasi di pace del Santuario di Caravaggio, sito in territorio bergamasco, molto vicino alla località di Treviglio.

  • Curarsi nel medioevo: Menta

  • Menta Mentha piperita È’ una pianta facilmente presente allo stato selvatico, di cui si utilizzano le infiorescenze e le foglie. Le infiorescenze si colgono tra luglio e agosto recidendole circa a 10-20 cm al di sotto delle stesse, successivamente si essiccano in luoghi ombrosi e ventilati. Nel mondo greco e romano, la menta veniva considerata un potente afrodisiaco, tanto che ne proibivano il consumo prima che andassero in guerra. Il legame di questa pianta con l’euforia è testimoniata anche dall’uso di infusi a base di menta all’interno dei culti misterici, religioni che contemplavano tra le loro ritualità, cerimonie in cui

  • Santuario della Madonna di Oropa (BI)

  • Incastonato nella sublime cornice delle Alpi Biellesi, il Santuario della Madonna di Oropa, con l’annesso Sacro Monte, è uno dei più rilevanti luoghi religiosi della regione Piemonte e dell’intera penisola italiana.

  • Germania, Bonn. Forse una lozione per pelle uccise la regina Hatshepsut

  • Dopo due anni di studio sul contenuto di una boccetta di 3500 anni fa, un equipe di ricercatori di Bonn ha identificato, probabilmente, il veleno che potrebbe aver ucciso la regina Hatshepsut. Faraone donna della XVIII dinastia (Nuovo Regno), è risaputo che fu colpita dal cancro e che soffriva di artrite e diabete. La boccetta, appartenente a una collezione privata giunta in Germania con un’autorizzazione ufficiale dell’Egitto, viene attribuita alla regina da un’iscrizione e si credeva dovesse contenere un’essenza profumata che gli studiosi cercavano di studiare e riproporre. A base di olio di palma e di noce moscata, si è

  • Ostia (Rm). Scoperta una nave romana di età imperiale

  • Una scoperta eccezionale che offrirà una preziosa testimonianza sulla vita di duemila anni fa sull’antica costa romana: un’imbarcazione, risalente al primo periodo imperiale, è stata trovata a Ostia Antica, durante i lavori di ristrutturazione di un moderno ponte stradale. Il ritrovamento è considerato molto importante perché conferma con esattezza che al principio dell’epoca Cristiana la linea di costa si trovava circa quattro chilometri indietro rispetto a quella attuale.